M.T
Ho avuto modo di conoscere la CosmoLife in occasione dello streaming della conferenza di Treviso del canale YouTube BorderNights; mi ha interessato lāargomentazione che il signor Egon portava allāattenzione, le influenze energetiche sul corpo umano.
Un poā titubante e scettico, devo ammetterlo, ero però intenzionato a provare alcuni dei suoi prodotti quindi mi accingevo ad acquistare qualcosa di non molto oneroso. I primi di settembre, acquistai quindi due EnergyCard, due BioChip-Protezione Cellulare ed un E-SmogChip-Protezione Elettrosmog.
Questāultimo, dietro consiglio del signor Egon lo posizionavo sul WiFi per limitare (se non eliminare) gli effetti negativi delle onde eletto magnetiche; le EnergyCard le ho suddivise tra me e mia moglie, attualmente una me la porto dietro mentre lāaltra ĆØ costantemente sul piano lavoro in cucina. Il funzionamento dellāEnergyCard ĆØ sottile, non stravolge il sapore degli alimenti, quindi di pende anche del palato della persona; ho constatato che il vino bio energizzato ĆØ risultato eccezionale, sarĆ stato giĆ buono di suo. La conferma però lāho avuta con il caffĆØ: bevendo il caffĆØ espresso a casa (con macchinetta e non con moka), senza EnergyCard risulta più āduroāe forte e mi provoca del bruciore allo stomaco, utilizzando la card invece ha un sapore più āmorbidoā mantenendo lāaroma ma soprattutto lo stomaco non ne risente.
I BioChip-Protezione cellulare uno lāho applicato al cellulare di mia moglie, che lo utilizza in modo classico (telefonino allāorecchio), lāaltro al mio cellulare personale, io prediligo però lāutilizzo con cuffie a filo, però mi capita di utilizzarlo saltuariamente in modo classico. Inoltre per esigenze lavorative ne ho uno aziendale, senza BioChip. Parrebbe non funzionare se non per il fatto che riporto di seguito: prima del biochip ogni tanto portavo il cellulare personale nella tasca anteriore della giacca e dopo un poā di tempo (entro unāora al massimo) costatavo un fastidio e leggero dolore al centro del petto, allāaltezza dello sterno. Dopo aver applicato il BioChip e portando il cellulare personale nello stesso posto, non riscontravo nulla. Potrebbe essere suggestione, lāho pensato anche io, ma invece se non ho con me il cellulare personale con BioChip ed ho solo quello aziendale portandolo nella stessa tasca il fastidio e leggero dolore ricompare. Se ce li ho entrambi con me invece non ho nessuna sensazione. Altra cosa quando prima telefonavo in modo classico per lunghe telefonate (sopra i dieci minuti) dopo un poā mi compariva del mal di testa, mentre ora non ĆØ cosƬ. Personalmente però continuo a prediligere le cuffie a filo, ma non posso negare lāevidenza.
In conclusione: parrebbe magia, il problema ĆØ che siamo abituati a vedere le cose fisiche diciamo concrete (che si toccano) questi prodotti trattano invece energie invisibili (non inesistenti), nel nostro corpo ci sono le ossa che formano lo scheletro ma noi ci fermiamo alla superficie, vediamo solamente la pelle quindi non dovrebbero esistere, utilizzando i raggi x invece possiamo constatare che ci sono, in questo caso ĆØ lo stesso. Per accorgersi che ci sono degli effetti bisogna avere molta attenzione perchĆ© una volta abituati pare non funzionino. Il test del cellulare mi ĆØ servito proprio a questo, test involontario tra laāltro.
Dopo un paio di mesi di test ho deciso di investire del denaro su altri prodotti di questa famiglia energetica ed i primi di novembre mi accingevo ad acquistare il BioPol 20mt e la Tavola Energetica in legno cirmolo. Purtroppo per ora per questi ultimi prodotti non posso testimoniare nulla, spero più avanti di poter integrare questa mia recensione qualunque sia lāesito.
Il signor Egon in particolare, persona molto disponibile a chiarire tutti i dubbi che potevo avere, si ĆØ dimostrato in più di nāoccasione molto professionale e serio.