Paola Amadei, 40 anni – Mariano C.se (CO)
I 4 bambini, il lavoro, la casa ĆØ normale sentirsi ogni tanto un po? senza forze. Faccio le analisi per vedere come va il ferro e mi riscontrano l’helicobacter. Pur in assenza di sintomi mi sottopongo ad una terapia antibiotica pesantissima. Finita la cura comincio ad accusare coliche intestinali sempre più forti, da togliere il respiro. Prendo fermenti lattici ma ĆØ come bere acqua fresca, le coliche non mi danno tregua. Allora, d?accordo con il mio medico curante, elimino latte e derivati, poi altri alimenti, alla fine mangio quasi solo insalata e tofu, oltre al pane e spesso mi consolo con qualche dolce. Anche perchĆØ nel frattempo sto perdendo peso. Passo da 62 a 55 kg in quattro mesi. Sono ansiosa, ho paura di tutto, persino l’idea di una vacanza in crociera programmata con mio marito mi spaventa, ho paura di affaticarmi perchĆØ mi sento sempre più debole. Al ritorno dal viaggio mi prende un’influenza intestinale, perdo ancora peso, continuo a bere e ĆØ a fare pip?. Sono a quota 52 kg e il mio medico a quel punto mi ordina un check up completo. Mentre aspetto i risultati delle analisi perdo ancora quattro chili. Quando mi ricoverano d?urgenza peso 48 kg, non riesco quasi più a parlare dalla disidratazione, ho quella sonnolenza che precede il coma, la glicemia a 930. La diagnosi infatti ?: diabete mellito di tipo 1 (giovanile, detto anche diabete ?magro?). A differenza del diabete di tipo 2, quello più comune, ĆØ causato da un danno genetico ed ĆØ una malattia autoimmune, nel senso che il corpo si rivolta contro se stesso producendo autoanticorpi che distruggono determinati tipi di cellule, in questo caso le cellule beta del pancreas, quelle che producono l’insulina. E’ stata l’overdose di antibiotici per l’helicobacter ad aver provocato il danno genetico? La medicina ufficiale dice che ĆØ impossibile che vi sia una relazione tra le due cosE’. Con l’insulina sto bene e riprendo peso velocemente ma le coliche all’intestino permangono, ĆØ fino a quando non inizio a prendere Vitabiosa. Mi fa un effetto strano: a differenza delle solite ?medicinE’, sento proprio il desiderio e il bisogno di prenderlo, come se per istinto sentissi che mi fa bene. E difatti i risultati si vedono: ora il mio intestino ha ripreso a funzionare perfettamente, le glicemie sono sotto controllo (anche se il danno genetico che ha provocato la distruzione delle mie cellule pancreatiche non me lo toglie nessuno?), le ansie stanno rientrando e noto che anche l’eritema alle mani che mi portavo dietro da anni sta diminuendo. Il ritrovato benessere fisico mi fa sentire molto serena e ĆØ mi ha fatto ritornare la voglia di viaggiare!
Mi dispiace solo di non aver conosciuto Vitabiosa prima, altrimenti lo avrei preso al posto degli antibiotici per eliminare l’helicobacter.